Molgora, sottosegretario all’Economia, parla dei prossimi interventi: tuteleremo le famiglie «Con il Federalismo fiscale cambieremo il Paese»
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FRANCESCA MORANDI
«Il Federalismo fiscale è l’unico modo per cambiare il Paese e noi ci apprestiamo a farlo». A due anni dal precedente governo Berlusconi, nel quale aveva ricoperto lo stesso incarico, il parlamentare leghista Daniele Molgora torna al lavoro come sottosegretario all’Economia, con le idee più chiare che mai sulla strada da percorrere: «Se nello scorso esecutivo di centrodestra il Federalismo fiscale era subordinato alla riforma costituzionale, oggi è la priorità assoluta».
«Seguiranno poi altri obiettivi come la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione legislativa e interventi che riguardano le banche, ad esempio, sui tassi di interessi dei mutui e sulle commissioni di massimo scoperto dei conti corrente, questioni che riguardano le famiglie e le imprese - continua Molgora - Tra i provvedimenti a sostegno delle famiglie, oltre alla riduzione delle tasse, contiamo di attuare il quoziente famigliare. Si tratta di azioni che riteniamo molto importanti in quanto sono destinate a concentrare la politica fiscale intorno a un valore fondamentale che è quello della famiglia. Gli interventi richiederanno un costo elevato e dovranno essere realizzati per gradi ma è chiara la direzione nella quale vogliamo operare. Lo abbiamo già dimostrato nella scorsa legislatura con il bonus-bebè voluto dall’allora ministro del Welfare Roberto Maroni, un intervento che, tra l’altro, intendiamo ripristinare».
«In ogni caso, come ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, non dovranno essere i comuni cittadini a pagare ma categorie privilegiate come i banchieri e i petrolieri, che fino ad oggi hanno goduto di particolari condizioni di mercato e particolari condizioni di tassazione - dice ancora il sottosegretario - Il lavoro non sarà facile poiché la situazione che abbiamo ereditato dal centrosinistra non è positiva: la pressione fiscale è giunta ai massimi possibili e saremo costretti a finanziare i costi abnormi creati dal governo Prodi».
«Per quanto riguarda l’attuazione del Federalismo lavoreremo fianco a fianco con il ministro per le Riforme Umberto Bossi, mentre per altri interventi ci coordineremo con il ministro per la Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli», conclude Molgora che, secondo fonti non ancora ufficiali, dovrebbe assumere la delega alle entrate fiscali, al Federalismo fiscale e alla stabilità degli Enti Locali.
[Data pubblicazione: 14/05/2008]
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